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BIOGRAFIA

Ho cominciato con la tessitura a mano.
Giocavo con i fili colorati, di lana, cotone, seta e non ne avevo mai
abbastanza di sperimentare combinazioni diverse di colori e materiali.
Il problema seguente era: cosa farne di questi bellissimi tessuti? La
gente, la clientela di un laboratorio artigianale non si accontenta di
acquistare il tessuto a metraggio. Poi non sa che cosa farsene. Allora
ho imparato a cucire, a confezionare giacche gilets maglie gonne vestiti
cappotti ecc... ed articoli per l'arredamento.
Ma il tessuto che esce
dal telaio a mano è materico, pesante o rado, non sempre adatto per il
mare, le vacanze, le spiagge. Così ho cominciato a confezionare per
l'estate abiti, gonne, giacche, camicie e pantaloni con tessuti
industriali, cercando sempre disegni e colori particolarmente vivaci e
senza mai seguire la moda del momento ma avendo come unico termine di
paragone il mio gusto per colori e tessuti.
Naturalmente rimanevano un
sacco di ritagli! Questi sacchi diventarono due tre quattro... Non
conoscevo il Patchwork ma penso di averlo avuto nel DNA da sempre. Ho
naturalmente cominciato coi mettere insieme pezzi e colori con altra
tecnica ma con la stessa frenesia creativa che mi animava nella
tessitura a mano. E non ho più smesso.
Con la tessitura ho iniziato nel
1976. Con il Patchwork nel 1988 e non ho più smesso, trovando sempre
qualche ispirazione qua e là per cominciare un nuovo quilt. Per il
resto non so perché e percome faccio una certa cosa in quel tale modo.
Mi sembra che l'ispirazione venga da molto lontano, come un alieno non
ben definito per qualche tempo, che poi a poco a poco prende forma nella
mia testa: forma e colore e geometria.
Mi piacciono le forme semplici,
adoro il design essenziale degli architetti moderni, mi lascio ispirare
da una casa, un palazzo, dal disegno di un bambino oppure da una
pubblicità. Mi piacciono i pittori contemporanei: Klee, Van Docsburg,
Kandinsky e il crudo e doloroso romanticismo di Frida Kahlo; mi
affascina il lavoro semplice degli Amish di Pennsylvania. Troppe cose mi
affascinano, mi prendono, mi ispirano alla fine.
Penso che una vita sola
non basterà per attuare tutti i progetti che mi transitano per la
testa.
per contatti:
Teresa
Gai
Via
dell'Acquedotto 75
10064
Pinerolo (TO)
tel.0121/321630
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