ARTISTI

 

Anita Arrighi

Tamara Boschin

Agostina Dalla Mora

Teresa Gai

Silvia Momesso

Anita Normani

HOME

artisti

associazioni

corsi

eventi

concorsi

annunci

contatti

 

Teresa Gai

opere

torna alla pagina artisti >

 

BIOGRAFIA

 

Ho cominciato con la tessitura a mano.

Giocavo con i fili colorati, di lana, cotone, seta e non ne avevo mai abbastanza di sperimentare combinazioni diverse di colori e materiali.

Il problema seguente era: cosa farne di questi bellissimi tessuti? La gente, la clientela di un laboratorio artigianale non si accontenta di acquistare il tessuto a metraggio. Poi non sa che cosa farsene. Allora ho imparato a cucire, a confezionare giacche gilets maglie gonne vestiti cappotti ecc... ed articoli per l'arredamento.

Ma il tessuto che esce dal telaio a mano è materico, pesante o rado, non sempre adatto per il mare, le vacanze, le spiagge. Così ho cominciato a confezionare per l'estate abiti, gonne, giacche, camicie e pantaloni con tessuti industriali, cercando sempre disegni e colori particolarmente vivaci e senza mai seguire la moda del momento ma avendo come unico termine di paragone il mio gusto per colori e tessuti.

Naturalmente rimanevano un sacco di ritagli! Questi sacchi diventarono due tre quattro... Non conoscevo il Patchwork ma penso di averlo avuto nel DNA da sempre. Ho naturalmente cominciato coi mettere insieme pezzi e colori con altra tecnica ma con la stessa frenesia creativa che mi animava nella tessitura a mano. E non ho più smesso.

Con la tessitura ho iniziato nel 1976. Con il Patchwork nel 1988 e non ho più smesso, trovando sempre qualche ispirazione qua e là per cominciare un nuovo quilt. Per il resto non so perché e percome faccio una certa cosa in quel tale modo. Mi sembra che l'ispirazione venga da molto lontano, come un alieno non ben definito per qualche tempo, che poi a poco a poco prende forma nella mia testa: forma e colore e geometria.

Mi piacciono le forme semplici, adoro il design essenziale degli architetti moderni, mi lascio ispirare da una casa, un palazzo, dal disegno di un bambino oppure da una pubblicità. Mi piacciono i pittori contemporanei: Klee, Van Docsburg, Kandinsky e il crudo e doloroso romanticismo di Frida Kahlo; mi affascina il lavoro semplice degli Amish di Pennsylvania. Troppe cose mi affascinano, mi prendono, mi ispirano alla fine.

Penso che una vita sola non basterà per attuare tutti i progetti che mi transitano per la testa.

 

per contatti:

Teresa Gai

Via dell'Acquedotto 75

10064 Pinerolo (TO)

tel.0121/321630

 

 

torna su