Amore distratto di Gigi Todesca
Sto a correrti dietro Per il mondo E già la mia vita È un bel girotondo Mentre magari tu Sei lì a studiare Per l'esame nuovo Da preparare
Capelli arruffati Tu devi capire Per questi tuoi occhi Saprei morire E mentre tu mi parli Delle cose da fare Vorrei esserci anch’io Sotto la voce “amare”
Amore distratto Cammini nel mio cielo Vento d'oro e d'argento Il tuo passo è leggero Amore distratto Sono io il tuo cielo Ho una stella per ogni Tuo pensiero
Senza di te Non so più stare Aria tu sei Da respirare Ma dentro al tuo respiro Perdo le parole E non so dirti ancora "Tu sei il mio sole"
Amore distratto Cammini nel mio cielo Vento d'oro e d'argento Il tuo passo è leggero Amore distratto Sono io il tuo cielo Accendo le stelle Sul tuo sentiero
E non evaporare adesso Che ti sto chiamando amore So che il brivido è lo stesso Che senti tu nel cuore
Amore distratto Cammini nel mio cielo Vento d'oro e d'argento Il tuo passo è leggero Amore distratto Sono io il tuo cielo Accendo le stelle Sul tuo sentiero | Mi ero innamorato di Paola, una studentessa di architettura. Nella canzone sembra che lei non s'accorga del mio amore. In realtà lei fece di tutto (e non vi dico cosa...) per mettermi nelle condizioni di dichiararmi, senza alcun risultato. Quando finalmente me ne accorsi era troppo tardi.
Venezia 1988 |