La mia terra è cielo di Gigi Todesca
A volte queste lacrime Non sanno dire come Volo di farfalle Che non chiede una ragione Luce nei miei occhi E brivido improvviso Quei graffi sulla pelle Che mi lasciano sul viso
Ho cieli che a descriverli Sono lente le parole Non c’è mai stata pace qui Tra la pioggia, il vento e il sole E mentre tutto cambia Tra le nuvole del mare In meno di un secondo Io so solo guardare
E vivo la mia vita Sui passi della luna Lì dove le maree Sono attimi di me Radici nella terra Poi la mia terra è cielo Di quello che si vede Io sono E sento anche di più
A volte la mia anima È vero si nasconde Perché nel raccontarsi Lei per prima si confonde Ma se non deve dire Se è libera di stare Il tuffo è il più profondo Che tu possa provare
E vivo la mia vita Sui passi della luna Lì dove le maree Sono attimi di me Radici nella terra Poi la mia terra è cielo Di quello che si vede Io sono E sento anche di più
Sono un lampo che accende Il più limpido cielo Il fuoco che cerchi Nell'amore più vero Sono pioggia d’aprile Che brilla nel sole Quella forza ch’è dentro Ogni colpo del cuore
E vivo la mia vita Sui passi della luna Lì dove le maree Sono attimi di me Radici nella terra Poi la mia terra è cielo Di quello che si vede Io sono E sento che
E vivo la mia vita Sui passi della luna Lì dove le maree Sono attimi di me Radici nella terra Poi la mia terra è cielo Di quello che si vede Io sono E sento di più. | Scritta dopo una bellissima chiacchierata con Elisa Aramonte. Pensata inizialmente per una donna che canta il suo stretto legame con gli eventi della natura, fatta poi mia quando ho capito che un uomo, se vuole, può anche sentire di più.
Portogruaro 2007 |