Metti il mondo fra di noi di Gigi Todesca
Sei una nuvola di sabbia rossa Tirata su da un vento d’Africa In questa terra che non ha colori Così magica Entri dentro ad ogni mio respiro Sulla pelle sei un brivido Già ti trovo in fondo alla mia anima Tra un graffio e un livido
Sei un tuffo che non ha mai fine Dritto dentro la vertigine Chiudo le ali se mi fai cadere Fra le tue pagine Dove gridi che ti vuoi fidare Ma sono stati sempre e solo guai E io so che poi sarei quel uomo Di cui ti pentirai
Scappa più lontano che puoi Metti il mondo intero fra di noi Le tue tracce non ti preoccupare Se fanno male Scappa più lontano che puoi Metti il mondo con i giorni che vuoi Noi come stelle nello stesso cielo Bruciamo soli
Ma tu...
Sei un fuoco che mi piove addosso E scintille sono fra di noi Quanto buio in questo mondo prima Di questi occhi tuoi Dove l’anima è un grande mare E per averti io ci annegherei E la tua pelle adesso non è neve E lì mi brucerei
Scappa più lontano che puoi Metti il mondo intero fra di noi Le tue tracce non ti preoccupare Se fanno male Scappa più lontano che puoi Metti il mondo con i giorni che vuoi Noi come stelle nello stesso cielo Bruciamo soli
Sei una nuvola di sabbia rossa Tirata su da un vento d’Africa In questo giorno pieno di colori Così magica | Quando è arrivata si è seduta per terra, nella mia stanza e nella mia vita...
Venezia primavera 1988
Derek Walcott nella sua poesia "Arcipelaghi" scrive: "La chioma di Elena, una nuvola grigia."
Da: Mappa del Nuovo Mondo (1992-edizione Italiana di "Collected Poems 1948-1984") |