Ovunque tu sia di Gigi Todesca
Ovunque tu sia, Persa in questa o in altre città In questo mondo così grande che poi Chissà...
A te il mio saluto, Questa notte di fuochi e di colori Questa notte che mi sento solo E resto fuori
Perché qui è giunta l’estate E le notti sono sempre più brevi Così presto viene l’alba che i sogni Nemmeno li vedi
Proprio adesso che i sogni Sono l’unico posto che c’è Per incontrarti nelle strade di maggio Per stare con te
Sai mi vivo altre storie Perché le donne qui sono belle Ma tu per me sei la luna e le altre Quel mare di stelle...
Qui senza di te Sono un libro senza più parole, Una strada che non ha più passi, Sono l’ombra che non ha più il sole Qui senza di te Sono pioggia che cade nel mare Quante lacrime che stanno attorno A questa notte da passare
Poi la vita si culla Su questo tempo che scorre lento Le mie vele messe lì ad aspettare Che si alzi il vento
Troppo lunghi i miei giorni Aspettando che tu mi scriva Camminando con le nuvole in cielo Alla deriva
Qui senza di te Sono un libro senza più parole, Una strada che non ha più passi, Sono l’ombra che non ha più il sole Qui senza di te Sono pioggia che cade nel mare Quante lacrime che stanno attorno A questa notte che ha da passare
Qui senza di te ... Qui senza di te Sono pioggia che cade nel mare Quante lacrime che stanno attorno A questa notte che ha da passare
| Quando si è laureata in lingue orientali è partita per la Cina. Mi ha detto che ci saremmo ritrovati nelle calli di maggio, quandove c'eravamo conosciuti e amati. Dopo un po' che era via ho scritto questa canzone, l'ho registrata e gliel'ho spedita. Ma non è bastata a farla tornare...
Venezia 1987
Jacques Prevért: ... lunghe notti per dormire d'inverno con qualche ora in più per sognare che è estate... |