Piccole onde leggere di Gigi Todesca
Piccole onde leggere Accarezzano scogli dorati Bagnano adesso i tuoi piedi E li lasceranno salati
Il sole che sale nel cielo È un sogno che si lascia cadere In pioggia di luce e il tuo viso È così bello da vedere
Dimmi: Il tempo che non ha più parole Si può sincronizzare Al ritmo delle tue ciglia Che mi distrae e non mi fa pensare?
E si sciolgono i tuoi capelli In quest’aria che sa di mare Anemoni si muovono lenti Tanto io non so più scappare
Dagli orizzonti della tua pelle Calda come terre africane E se ho sete di cedri e d’arance È solo di te che ho fame
Dimmi: Il tempo che non ha più parole Si può sincronizzare Al ritmo delle tue ciglia Che mi distrae e non mi fa pensare?
Così scrivo questa canzone Perché ti voglio innamorare Ora che il cielo si sta sciogliendo Con il sole dentro il mare
Piccole onde leggere Accarezzano scogli argentati Cercassero adesso i tuoi piedi So io come sono salati | Andavo al mare al Lido di Venezia, alla spiaggia libera di San Nicolò. Al ristorante sulla spiaggia prendevo vassoi di cozze e vino e una volta, al noleggio, sei ombrelloni con cui ho costruito una capanna e un po' di intimità...
Venezia 1992 |