Viola di Gigi Todesca
Sento che ho una strada sola E presto arriverò E come il cielo incontra il mare Poi ti aspetterò Dove il mio pensiero va Difese non ne ho Vento caldo sulla pelle Sai cosa farò
Ti stringerò ai miei occhi e poi In un attimo saprò Se lì nel tuo respiro Vivo ancora o no
Dentro l’onda dell’estate Il ritmo tu lo sai Vena azzurra la tua strada Che non finisce mai Ma fammi segno quando è ora E io mi fermerò Quando poi la notte scende Accanto ti sarò
Ti stringerò ai miei occhi e poi In un attimo saprò Se lì nel tuo respiro Vivo ancora o no
Scogliere bianche di gabbiani Si tuffano nel mare Schiuma e ali alza il vento Facendoci danzare Poi ti terrò per mano ancora E a me ti stringerò Raccoglierò una stella e un sogno E un cielo inventerò
Ti stringerò ai miei occhi e poi In un attimo saprò Se lì nel tuo respiro Vivo ancora o no
Rosso non sarà un tramonto Alba nuova per il nostro mondo Le mie braccia la tua terra al sole Poi non serviranno più parole
Ti stringerò ai miei occhi e poi In un attimo saprò Se lì nel tuo respiro Vivo ancora o no
Ti stringerò ai miei occhi e poi Tremando forse un po’ Qui nel mio respiro Adesso ti terrò
| Ero prigioniero del servizio militare. All'epoca non si sapeva quasi nulla delle alternative e comunque il "servizio civile" durava un anno e mezzo... Lontano da casa, in mezzo al filo spinato e con un amore sempre più incerto ho scritto una canzone "sognante" piena di desiderio di libertà e d'amore.
Bari 1981 |