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1) Armonica, le ance della
Spiritualità Blues
Prima di addentrarci più in profondità
nel meraviglioso mondo dell’Armonica Blues e nelle vicende
dei suoi protagonisti, mediante cui cercheremo di procedere lungo le
coordinate di un serio, benché appassionato, discorso storicistico
ad ampio spettro, in cui il Blues sarà il protagonista
assoluto; poniamoci un quesito, un importantissimo quesito.
Perché l’armonica? perché l’armonica
Blues? Naturalmente ognuno di noi, iniziati, neofiti, o
semplici (ma preziosissimi) supporters del Blues e
dell’armonica, coltiva un proprio esclusivo e intimo perché,
nondimeno, ciascuno di questi privati perché, affonda radici
odierne in un humus dissodato molti anni or sono
relativamente all’uso Blues dello strumento, ma antico come
il mondo riguardo alle determinazioni profondamente e universalmente
umane, che fanno sì che la Musica, non soltanto il Blues,
sia da sempre la manifestazione più potente dell’anima, la nostra
anima umana, che ha saputo raccogliere in sé i suoni del cosmo per
restituirli ad esso vestiti di nuova bellezza. Nessuna forma d’arte
è quindi più prossima alla perfezione; la Musica ci avvicina
all’assoluto, all’armonia mundi.
L’armonica è per certo uno
strumento musicale che permette di suonare il Blues
grazie alla vibrazione delle ance metalliche al suo interno,
provocate dalla modulazione del soffio e del respiro mediante varie
tecniche di cui avremo agio di parlare, ma è anche,
secondo me soprattutto,
manifestazione della spiritualità profonda di chi la suona. Suonare
il Blues è un fatto, ma far suonare anche se stessi
mentre si suona il Blues (con l’armonica o con altri
strumenti) è un’altra cosa, è il vero Blues; questo in breve,
il mio pensiero. L’armonica, quindi, a mio parere, ma non solo
secondo me, anche nelle vedute per esempio di Otis Spann (un
pianista), o di Muddy Waters, (cantante, chitarrista, sebbene
per un breve periodo anche armonicista di non eccelsa capacità), è
il principe degli strumenti Blues, è imitazione della
voce umana e della spiritualità umana quindi il più
trainante veicolo del Blues. Approfondiremo subito
questo discorso, cercando al contempo di parlare dell’armonica
inserendola in un contesto tematico non soltanto filosofico,
bensì anche storico-sociologico.
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